Vinexposium ridisegna il format della manifestazione parigina per rispondere ai profondi cambiamenti nei consumi, introducendo una struttura articolata su tre pilastri complementari: Wine Paris, Be Spirits e Be No, tutti riuniti sotto lo stesso tetto dal 9 all’11 febbraio 2026 a Paris Expo Porte de Versailles.
Un’evoluzione strategica che riflette l’ampliamento dell’offerta, dall’alcol al no-alcohol, e rafforza il ruolo di Wine Paris come piattaforma di riferimento per produttori, buyer e operatori internazionali.
Wine Paris 2026: una visione strategica per accompagnare la trasformazione del settore

In un contesto economico complesso e in continua evoluzione, Vinexposium punta a offrire chiarezza e orientamento al mercato.
«Con Wine Paris, Be Spirits e ora Be No, stiamo costruendo un’offerta chiara e strutturata, allineata alla trasformazione in atto nel settore delle bevande, dalle alcoliche alle analcoliche. Il nostro obiettivo è sostenere lo sviluppo internazionale del comparto e accompagnarlo verso un futuro sostenibile»,
ha dichiarato Rodolphe Lameyse, CEO di Vinexposium.
Wine Paris: il centro nevralgico del vino mondiale
Consolidatosi come evento di riferimento per il business del vino, Wine Paris 2026 accoglierà oltre 6.000 espositori da 60 Paesi e più di 60.000 visitatori provenienti da 155 mercati.
L’edizione 2026 vedrà l’ingresso di nuovi padiglioni nazionali e regionali, tra cui Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Cipro, Turchia, Nuova Zelanda, Bulgaria e Germania, a conferma del crescente respiro internazionale della manifestazione.
«La diversità geografica di Wine Paris è una leva concreta per l’export: l’arrivo di nuovi Paesi espositori continua ad attrarre buyer chiave da tutto il mondo»,
ha sottolineato Nicolas Cuissard, Direttore di Wine Paris.
Be Spirits diventa evento autonomo e rafforza la dimensione globale
Lanciato nel 2020, Be Spirits si è rapidamente affermato come uno degli spazi più dinamici e innovativi dedicati a distillati e mixology. Dopo aver riunito nel 2025 oltre 300 espositori da 34 Paesi, nel 2026 Be Spirits evolve in evento standalone, ampliando la propria presenza internazionale.
Sono attesi nuovi padiglioni dedicati a Paesi chiave come Scozia, Messico, Giappone, Stati Uniti, Irlanda e Australia, insieme a nuovi ingressi tra cui Filippine, Monaco, Madagascar, Panama, Bulgaria e Ucraina.
Cuore pulsante dell’area restano format esperienziali come l’Infinite Bar e il Be Spirits Stage, mentre l’offerta si amplia includendo birre, sidri, sakè e RTD, in linea con le nuove abitudini di consumo e con un mercato in rapida trasformazione.
Be No: il debutto dell’area dedicata al no-alcohol
La grande novità di Wine Paris 2026 è Be No, il nuovo spazio B2B interamente dedicato alle alternative analcoliche.
Be No riunisce vini, spirits, birre e RTD dealcolati o sviluppati senza fermentazione, oltre a bevande affini come tè frizzanti e prodotti fermentati, con un posizionamento chiaro e professionale, lontano dal mondo dei soft drink tradizionali.
«Be No nasce per offrire un ambiente curato ai professionisti che cercano alternative no-alcohol di qualità, rispondendo a un mercato globale in forte crescita»,
ha spiegato Audrey Marqueyssat, Direttrice di Be Spirits e Be No.
Con la partecipazione di 12 Paesi, dall’Europa all’Australia, e il supporto di brand di riferimento come Moderato e Noughty (Thomson & Scott), Be No si propone come nuova piattaforma internazionale per un segmento in espansione a doppia cifra. In programma anche i Be No Talks, incontri da 45 minuti dedicati al confronto, alla formazione e all’analisi delle nuove tendenze.
Un modello destinato a estendersi a livello globale
La segmentazione introdotta a Wine Paris 2026 rappresenta il primo passo di una strategia più ampia.
«Questa visione verrà progressivamente adottata anche da Vinexpo Americas, Vinexpo Asia e Vinexpo India, creando un framework condiviso per accompagnare l’evoluzione del settore a livello internazionale»,
ha concluso Rodolphe Lameyse.
Con Wine Paris, Be Spirits e Be No, Vinexposium consolida così il proprio ruolo di hub strategico globale per il business delle bevande, anticipando i cambiamenti del mercato e offrendo strumenti concreti agli operatori della filiera.
Wine Channel a Wine Paris 2026
Wine Channel sarà presente a Wine Paris 2026 per incontrare cantine, consorzi e operatori del settore interessati a rafforzare la propria presenza sul mercato cinese attraverso strategie di comunicazione mirate e progetti digitali su misura.
🍷 Durante la fiera presenteremo i servizi Wine Channel 2026, tra cui:
- Fuorisalone di Chengdu (22–25 marzo 2026)
- Wine Tour in Cina (maggio e novembre 2026)
- Roadshow e masterclass dedicate ai professionisti del settore
- Strategie di comunicazione personalizzate per il mercato cinese
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📧 Scrivici a: china@winechannel.it

