Il China Wine Tour 2025 si apre ufficialmente alla QWine Expo di Qingtian, nel cuore del distretto cinese riconosciuto come World Red Wine Center. Una prima giornata caratterizzata da un forte dinamismo, tra sperimentazione tecnologica, promozione dei territori italiani e appuntamenti formativi a elevato contenuto professionale.

QWine Expo 2025: innovazione digitale: debutto dei “digital humans” e del padiglione AR
Durante la cerimonia inaugurale, la fiera ha presentato una delle novità più rilevanti dell’edizione 2025:
15 cantine internazionali sono state selezionate per la realizzazione di “digital humans” modellati sulla loro immagine reale, in grado di raccontare la storia aziendale e illustrare il processo produttivo 24 ore su 24.







Sul maxi-schermo dello stand, in parallelo alle dirette Taobao, si sono svolte attività di presentazione, vendita e interazione con il pubblico, superando le barriere del fuso orario e introducendo un nuovo modello di esposizione transnazionale.

A riscuotere grande interesse anche il nuovo padiglione digitale AR, dove – tramite visori immersivi – i visitatori hanno potuto “teletrasportarsi” virtualmente in cantine europee e americane, vivendo un’esperienza completa che include vendemmia, vinificazione, affinamento e degustazione.
Un format che amplia la fruizione della cultura del vino e offre alle aziende estere una vetrina innovativa e scalabile nel mercato cinese.
Città Sant’Angelo porta il valore del territorio abruzzese alla QWine Expo
Grande interesse anche per la delegazione istituzionale di Città Sant’Angelo, presente per la prima volta in fiera con uno stand coordinato dal sindaco Matteo Perazzetti.
Le signore del borgo hanno realizzato dal vivo la celebre pasta alla mugnaia, coinvolgendo pubblico e buyer in una dimostrazione di cucina tradizionale riconosciuta come valore identitario del territorio abruzzese. Una presenza che conferma l’evoluzione della QWine Expo verso un format più ampio, capace di includere non solo il vino, ma anche prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano.







Masterclass Primitivo di Manduria al QWine Expo 2025: una vetrina strategica per la denominazione
Il primo focus formativo della giornata è stato dedicato al Primitivo di Manduria,
alla presenza della presidente del Consorzio, Novella Pastorelli, e condotta da Sophie Liu, wine educator e ambassador del vino italiano in Cina.
L’incontro ha offerto un approfondimento tecnico e sensoriale su uno dei rossi più rappresentativi della viticoltura pugliese, con una selezione di etichette ad alto valore identitario:
Vini protagonisti della masterclass
- Cantine Bosco – Gladio
- Vinicola Cicella – Pepe Nero Primitivo di Manduria DOP
- Giustini – Acinorè Old Vines Primitivo di Manduria DOC
- Produttori di Manduria – Madrigale
- Produttori di Manduria – Elegia
- Agricola Pliniana SCA – Pliniana Limited Edition Primitivo di Manduria DOC
- Masca del Tacco – Primitivo di Manduria DOP Riserva Li Filitti
- Tenute Tocci – Carus DOP
- Cantine Erario – Fuoriclasse Primitivo di Manduria
- Cantine Erario – Crocevia Primitivo di Manduria
L’iniziativa ha attirato buyer, operatori professionali e media locali, contribuendo a rafforzare la visibilità della denominazione in un mercato strategico come quello cinese.























Wine Dinner “Notte Italia”: incontro B2B e riconoscimenti alle realtà che hanno contribuito alla crescita del QWine Expo
La prima giornata della QWine Expo si è conclusa con la wine dinner “Notte Italia”, un momento di networking strategico che ha riunito i rappresentanti delle cantine italiane e i buyer cinesi per favorire il dialogo commerciale in un contesto informale ma altamente professionale.












Durante la serata, Wine Channel ha conferito una serie di riconoscimenti speciali alle realtà che, negli anni, hanno contribuito alla crescita e al consolidamento della presenza italiana alla QWine Expo:
- Consorzio più attivo alla QWine Expo: Consorzio d’Abruzzo
- Premio Consorzio emergente: Consorzio Primitivo di Manduria
- Primo Comune italiano presente: Città Sant’Angelo




Sono stati inoltre premiati i rappresentanti delle cantine che hanno partecipato al maggior numero di edizioni della QWine Expo, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nella manifestazione e nel mercato cinese:
Danel Cozzarolo, Simone Pezzatini, Francesco Gennari, Claudio Trasatti, Matteo Mangoni, Alessandro Gallici, Giuseppe Loffa, Angelo Zhao.






La serata ha ulteriormente consolidato le relazioni tra imprese italiane e operatori cinesi, creando nuove opportunità di business e rafforzando il posizionamento del vino italiano come player di riferimento nel mercato cinese.

