Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino sceglie di trasformare la tradizionale piastrella di Benvenuto Brunello in un messaggio di responsabilità sociale. L’edizione 2025 sarà infatti dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, con un’opera firmata dall’attrice e autrice Paola Minaccioni per la Fondazione Una Nessuna Centomila.

“Abbiamo voluto dare un’anima diversa alla nostra storica piastrella: un’anima sociale, fatta di responsabilità e consapevolezza” – spiega Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino.
“Il dramma dei femminicidi ci impone di non restare indifferenti. Come comunità e come comparto produttivo, vogliamo prendere una posizione chiara: diciamo no a ogni forma di violenza sulle donne.”
La piastrella di Benvenuto Brunello 2025 firmata da Paola Minaccioni per la Fondazione Una Nessuna Centomila
Dal 1992, la piastrella di Benvenuto Brunello racconta l’identità di un’annata e il suo valore simbolico. Quest’anno, diventa anche un manifesto civile: unendo arte, cultura e vino per diffondere un messaggio di rispetto e solidarietà.
La piastrella sarà svelata sabato 22 novembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino, nel corso di un talk moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera.
Parteciperanno, oltre a Paola Minaccioni, anche Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, e Debora Ghietti, segretario generale della Fondazione.
“La scelta del Consorzio è un segno concreto di responsabilità collettiva – dichiara Minoli –. La cultura, dal vino al teatro, può e deve farsi portavoce di un cambiamento reale.”
Chef’s for Life: il Brunello al fianco delle donne
In attesa dell’inaugurazione ufficiale, il Consorzio sarà wine partner dell’iniziativa solidale Chef’s for Life – Le Stelle unite contro la violenza sulle donne (5 novembre, DaV Milano by Da Vittorio, Torre Allianz).
Otto chef Stelle Michelin firmeranno una cena di beneficenza il cui ricavato andrà alla Fondazione Una Nessuna Centomila. Sessanta pregiate bottiglie di Brunello di Montalcino accompagneranno la serata, alcune battute all’asta per sostenere la raccolta fondi.
“Un segnale di vicinanza e partecipazione – sottolinea Bartolommei – che rappresenta l’impegno collettivo del nostro territorio in una causa che ci tocca profondamente.”
Un brindisi per la consapevolezza
L’iniziativa anticipa la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre) e ribadisce come anche il mondo del vino possa essere portavoce di un messaggio di civiltà e rispetto.
Benvenuto Brunello 2025 sarà dunque non solo celebrazione dell’eccellenza toscana, ma anche un invito a unire le forze per un futuro più equo.

