Si è chiusa con un confronto appassionato sui vitigni autoctoni e sulla biodiversità del Sud la prima edizione calabrese del Merano WineFestival, tenutasi il 7, 8 e 9 giugno tra Cirò e Cirò Marina. Un evento di profilo internazionale che ha trasformato il territorio crotonese in un centro nevralgico per il dialogo sul vino, sull’identità territoriale e sulle nuove rotte del turismo enogastronomico.

Oltre 170 cantine e 300 etichette al Merano WineFestival Calabria 2025
La manifestazione, fortemente sostenuta dal Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e da ARSAC, ha visto la collaborazione diretta di Helmuth Köcher, fondatore e presidente del Merano WineFestival, insieme al Consorzio di Tutela dei Vini Cirò e Melissa DOC. In scena oltre 170 cantine, di cui 115 calabresi, con più di 300 etichette nazionali e internazionali – dalla Moldavia alla Georgia – e oltre 100 specialità gastronomiche DOP e IGP, comprese birre artigianali e distillati.
“Cirò è una delle gemme nascoste della Calabria”, ha dichiarato Gianluca Gallo, Assessore regionale all’Agricoltura. “Volevamo regalare a questo territorio, simbolo della nostra cultura vitivinicola, un evento all’altezza della sua storia millenaria. Il vino qui è molto più di un prodotto: è identità, è richiamo turistico, è futuro”.
Wine Channel a Cirò: focus sul mercato cinese del vino
Wine Channel ha seguito le giornate con approfondimenti e incontri con i protagonisti del settore. La CEO Valentina Tenaglia ha partecipato come relatrice al talk dedicato alle opportunità di sviluppo sui mercati esteri, moderato dal giornalista Guglielmo Gigliotti. In particolare, si è discusso delle prospettive di crescita del vino italiano in Cina, dove Wine Channel è già attiva con progetti di promozione e distribuzione mirati.
“Il mercato cinese rappresenta una frontiera strategica”, ha sottolineato Tenaglia. “La Cina non cerca solo vino, ma narrazioni, identità, autenticità. E il patrimonio vitivinicolo calabrese può trovare grande spazio, se raccontato e posizionato con visione”.

Helmuth Köcher: “Un ponte tra Merano e la Calabria per promuovere l’eccellenza”
Il Merano WineFestival Calabria si è distinto per l’impostazione di alta selezione voluta da Köcher, lo stesso approccio che da oltre trent’anni caratterizza l’edizione di Merano: una degustazione rigorosa e su invito, curata da 15 commissioni di assaggio e una rete globale di Wine Ambassador attivi in tutto il mondo, dal Giappone al Sud America.
L’obiettivo dichiarato è ora quello di rendere l’edizione calabrese un appuntamento fisso nel panorama italiano, con l’ambizione di consolidare Cirò come capitale meridionale dell’enogastronomia di qualità. Una sfida che passa da vino, cultura e visione internazionale.

