Ortona, dicembre 2025 – L’Abruzzo rinnova la propria strategia di internazionalizzazione con la terza edizione di Abruzzo Wine Academy, il programma avanzato di formazione ideato dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo per creare una rete qualificata di ambasciatori del vino regionale nei principali mercati globali.
Dal 1 al 4 dicembre, 26 esperti internazionali – tra sommelier, buyer, giornalisti e professionisti del trade provenienti da Stati Uniti, Canada, Cina e Giappone – saranno protagonisti di un percorso immersivo pensato per trasferire una conoscenza approfondita dell’identità produttiva, delle denominazioni e delle dinamiche evolutive del comparto vitivinicolo abruzzese.
Abruzzo Wine Academy 2025: una piattaforma strategica di formazione e networking

«Quando abbiamo ideato Abruzzo Wine Academy – spiega Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio – il nostro obiettivo era raggiungere gli stakeholder dei mercati più rilevanti per la nostra regione, creando un dialogo diretto con chi influenza le scelte d’acquisto e la percezione del vino abruzzese. Oggi il format è pienamente consolidato e sta generando una rete di ambasciatori qualificata e in costante crescita».
L’iniziativa rappresenta inoltre la chiusura del programma annuale di promozione internazionale del Consorzio, che alterna missioni all’estero a momenti di accoglienza in Abruzzo per permettere agli operatori globali di entrare in contatto diretto con il territorio e con le realtà produttive locali.
Il programma: formazione avanzata, degustazioni e visite territoriali

Ogni giornata sarà scandita da due momenti complementari:
Formazione tecnica e degustazioni guidate
Le lezioni, condotte da Filippo Bartolotta, si terranno presso La Chiave dei Trabocchi a San Vito Chietino e saranno accompagnate da degustazioni dedicate alle principali tipologie e ai caratteri identitari del vino abruzzese.
Focus territoriali e incontri con i produttori
Nel pomeriggio i partecipanti approfondiranno le denominazioni e i vitigni simbolo del territorio attraverso incontri con le aziende e sessioni tematiche dedicate a:
- Colline Teramane DOCG
- Villamagna DOC
- Vitigni bianchi autoctoni minori: Cococciola, Passerina, Montonico
Il programma sarà arricchito da visite nelle aree più rappresentative della regione – dalla Costa dei Trabocchi alle colline teatine, fino alla Valle Peligna – per offrire un quadro completo di paesaggi, terroir e cultura produttiva.

